ALTRI LIBRI

 

Nelly Vucetich e Rina de Carlo   - HUNGARICA  - De Carlo 1945

(raccolta di grandi scrittori ungheresi )

 

Zilahy "Vita Silenziosa"

Kormendi "Le sorelle Farago"

Herczeg "L'invisibile Pokorny"

Babits "Il rosai di donna Ilka"

Marai "Il testamenteo di Ester"

Jokai "IL vecchio castello"

Heltay "Family Hotel"

Kodolanyi "La bella Susanna".

 

 

 

Jokai "Il vecchio castello"

 

Una bella atmosfera positiva con tanto di lieto fine.

Questo racconto di Maurizio Jokai, "Il vecchio castello", mi ha ricordato "Il fantasma di Canterville". Stessa sottile ironia e analogo l'ottimismo.

Nella vecchia raccolta "Hungarica" dove l'ho trovato si scrive di Jokai che fu definito il Victor Hugo magiaro e che in Italia cinquanta anni fa era famoso.
Chissà che non esista ancora in qualche catalogo.....

sgommescions;-))))

5.4.2002

:::zan

 

gianni romizi

tarzanzuki@yahoo.com